Formazione



Bando di concorso pubblico per CPSI congiunto tra le aziende sanitarie del sud-est Piemonte

Si dà visibilità al bando di concorso pubblico per CPSI congiunto tra le aziende sanitarie del sud-est Piemonte (quindi compresa l’ASL AT).

Si specifica che l’OPI di Asti non ha alcun ruolo relativamente a tale bando, e che si limita a diffonderne notizia.

Concorso_Piemonte_2018

Questionario su “Consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento”

Diamo diffusione ad un interessante questionario dedicato alla conoscenza del consenso informato e delle DAT da parte di professionisti e cittadini del territorio astigiano. L’analisi fa parte di un progetto proposto dall’Università degli Studi di Torino e abbracciato dall’OPI di Asti; la compilazione richiede solo un paio di minuti e sarà un contributo utilissimo per fare luce su questa realtà e tracciare una linea etica e deontologica per il prossimo futuro.

Il questionario è reperibile a QUESTO LINK.

Grazie a chiunque vorrà partecipare!

Regole di condotta per l’utilizzo dei social network da parte degli infermieri: il pronunciamento della FNOPI

Il 15 ottobre i 102 presidenti degli Ordini provinciali riuniti nel Consiglio nazionale hanno sottoscritto un documento sulla condotta dei loro iscritti sui social. Il messaggio è chiaro: ogni comportamento che leda la professione e l’immagine dei professionisti attraverso i social sarà punito, e la rappresentanza professionale si impegna a essere guida ed esempio per un buon uso dei social.

Il pronunciamento contiene sia indicazioni per gli Ordini provinciali relativamente all’utilizzo di propri profili social, sia importanti regole di condotta per i professionisti. A seguire, si riporta proprio la parte di peculiare interesse per gli iscritti.

La presenza pervasiva dei social network impone un ragionamento e un posizionamento chiaro, da parte della Federazione e degli Ordini Provinciali, sulla
presenza infermieristica su tali piattaforme di comunicazione e relativi stili di condotta.
Proprio perché “confusamente affollato”, nonché popolato da migliaia di profili falsi e/o abusivi, Facebook è uno strumento spesso usato impropriamente da utenti che riversano on line sentimenti di odio e di scarso rispetto delle regole del vivere comune.
Purtroppo la comunità professionale infermieristica non è esente da alcune condotte deplorevoli sui social network. Ultimamente troppi casi in cui una compattezza professionale avrebbe potuto ottenere esiti positivi, sono diventati vetrine di una minoranza professionale livorosa, aggressiva e violenta che danneggia tutti. Questo comporta una serie di riflessioni e una chiara assunzione di impegno e responsabilità da parte della rappresentanza istituzionale. Infatti, ogni volta che un infermiere si presenta come tale e agisce sui social e sul web mancando di decoro, di rispetto, usando turpiloquio, rinunciando ad ogni possibilità di confronto costruttivo e sereno, parlando senza cognizione di causa sia in merito ad evidenze scientifiche sia in merito ad una consapevolezza ragionata dei fenomeni di cui discute, mina l’immagine di tutta la comunità professionale che ne esce mortificata sul piano etico, deontologico, culturale e frena la credibilità professionale e istituzionale nei confronti della società civile, politica e del sistema sanitario in generale entro cui opera.

Inoltre, confligge deontologicamente quando:
1) non tiene conto dei valori etici, religiosi e culturali, nonché del genere e delle condizioni sociali della persona;
2) non si impegna a cercare il dialogo nel caso di conflitti determinati da diverse visioni etiche;
3) non persegue uno spirito di collaborazione e confronto con i colleghi o con altri professionisti sanitari e non;
4) non riconosce e valorizza lo specifico apporto degli altri attori nell’equipe;
5) non tutela il decoro personale ed il proprio nome e non salvaguarda il prestigio della professione.

Se i mezzi di comunicazione oggi ci hanno dato la libertà di parola su ogni argomento ed in ogni contesto, questo non significa che tale libertà sia esente da conseguenze anche disciplinari.
Se la Federazione e tutti gli Ordini Provinciali stimolano e credono in un confronto che trae anche dalle divergenze la sua ricchezza, altrettanto dovranno intervenire sul piano disciplinare quando questo confronto diventa solo un turbinìo non ricondotto di rabbia, privo di ogni dialogo e di mediazione.
A maggior ragione i rappresentanti di tutti gli Ordini delle Professioni Infermieristiche d’Italia si impegnano in prima persona a fungere da guida e da esempio per un corretto uso della comunicazione social e web e altrettanto si impegnano a vigliare e a far rispettare la deontologia che sempre più spesso viene a mancare, e con essa ogni elemento valoriale, sulle piattaforme social e web.

OPI Asti vi invita all’inaugurazione della nuova sede!

Grandi notizie!

La nuova sede dell’OPI di Asti (condivisa, come prima, con altri Ordini professionali) è completa e pienamente operativa, e verrà ufficialmente inaugurata venerdì 26 ottobre alle 18.00.  Invitiamo cittadini e professionisti a partecipare, per realizzare un momento di incontro e conoscere la nuova casa degli infermieri della Provincia di Asti e di chiunque incroci il loro percorso professionale.

Per le indicazioni precise basta cercare su Google “Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti”, la sede si trova in Piazza Goria 1.

Vi aspettiamo!

Corso ECM: “L’interpretazione dell’emogasanalisi”

A grande richiesta, torna il corso sull’interpretazione dell’emogasanalisi, nuovamente in tre diverse date: 10 ottobre, 14 novembre e 12 dicembre 2018.
Affrettatevi, i posti sono limitati!

Per informazioni, clicca QUI.

Corso ECM sull’errore clinico – GRATUITO!

La possibilità di arrecare danno è intrinseca alla pratica della medicina, soprattutto ora che risulta essere complessa, efficace e quindi potenzialmente pericolosa. Le innovazioni portano a nuovi rischi, le aumentate potenzialità comportano elevate probabilità di danno e le nuove tecnologie offrono nuove possibilità di risultati imprevisti e di rischi letali. La sicurezza del paziente e la gestione del rischio clinico quindi sono oramai obiettivi centrali in tutte le organizzazioni sanitarie.

OPI Asti organizza questo corso GRATUITO dedicato all’errore clinico e alla sua definizione, alle sue implicazioni e ai suoi risvolti sulla professione.

40 posti disponibili, per iscrizioni e informazioni sul corso, cliccare QUI

IMPORTANTE – Cambio orario di apertura del servizio segreteria

La segreteria dell’Ordine osserverà per un periodo limitato il seguente orario di apertura al pubblico:

MARTEDÌ e VENERDÌ DALLE 9.00 ALLE 12.00

Comunicazioni urgenti potranno essere inviate ai consueti indirizzi e-mail (info@ipasviasti.it e asti@ipasvi.legalmail.it) o al numero di fax 0141530232.

Si confida nella comprensione e collaborazione degli iscritti per eventuali disagi che potranno derivare dalla temporanea riduzione di orario.

 

Corso “Shiatsu per infermieri”

Riceviamo dall’OPI di Vercelli, e volentieri condividiamo.

Cari Colleghi,
da più parti sono giunte richieste per una riedizione del corso di Shiatsu per Infermieri; pertanto è intenzione di questo Ordine provinciale riproporre tale corso per il 2018 in una unica edizione da programmarsi per il prossimo autunno.
La struttura del corso è residenziale con dodici incontri di due ore e mezza ciascuno per un totale complessivo di 30 ore con cadenza settimanale. La quota di partecipazione al corso sarà di Euro 300,00.
Ai fini dell’organizzazione del corso è necessario conoscere il numero di adesioni, che per la natura pratica  del corso dovranno essere non meno di 10 e non superiori a sedici; pertanto chi ritiene di voler aderire al corso è invitato a far giungere la propria adesione a mezzo email da inviare a questo Ordine entro il 19 aprile p.v.
Grato per la cortese collaborazione, porgo cordiali saluti

Il Presidente
Dottor Giulio Zella

 

I dettagli sono disponibili a QUESTO LINK.

“ECM Piemonte” diventa “Formazione Sanità Piemonte”

Riceviamo e diffondiamo la comunicazione che è cambiata la denominazione ufficiale del servizio.

Anche il sito internet è diventato www.formazionesanitapiemonte.it; la struttura, il funzionamento e i dati d’accesso al servizio rimangono però invariati.

Un grande Giardino per la Salute nell’Ospedale di Asti!

L’ASL di Asti, le Associazioni ONLUS, gli Enti, Collegi ed Ordini professionali invitano tutte e tutti a partecipare alla prima fase di questo progetto, donando anche solo pochi euro. Maggiori informazioni nella locandina ufficiale, reperibile a QUESTO LINK.