Infermieri, sciopero, riconoscimento economico e professionale: la posizione del Collegio di Asti


Cari Colleghi,
in riferimento alla comunicazione inoltrata dal Collegio di Pisa (vedi QUI) e alle risposte già pervenute, il Collegio di Asti vuole manifestare la propria posizione.

A giudizio dello scrivente Consiglio Direttivo, la comunicazione diffusa dal Collegio di Pisa è un importante segnale di supporto alla categoria: i fatti recenti dimostrano che professionisti con riferimento sindacale diverso possono aggregarsi sotto un unico ideale a tutela della Salute Pubblica, di cui l’infermiere è uno dei custodi fondamentali; parallelamente, l’istituzione spontanea di movimenti culturali è vista come un segnale concreto che gli infermieri italiani sono attivi, ferventi e desiderosi di dimostrare la propria preparazione, per la quale vedono l’urgenza di un adeguato riconoscimento professionale, sociale ed economico.

Un desiderio di cambiamento da parte degli infermieri è nettamente percepibile: a nostro avviso, l’IPASVI ha il dovere di accompagnarli in modo particolarmente attento in questo delicato momento di presa di coscienza.

Ovviamente, è comunque importante esplicitare come l’appoggio del Collegio di Asti ad iniziative di sostegno alla professione sia assoluto solo quando queste siano organizzate nel rispetto delle leggi, dell’etica professionale e dei ragionevoli diritti dei cittadini e delle altre figure sanitarie. È quindi facoltà del Collegio di Asti decidere in ultima istanza se appoggiare gli eventuali programmi/iniziative presentati, e in che modalità farlo.
Si ritiene inoltre fondamentale la comunicazione tra Collegi e la collaborazione per il raggiungimento degli obbiettivi utili alla comunità infermieristica, integrando con iniziative (a livello locale e nazionale) e discutendo i punti di maggior interesse sia per la professione che per il professionista lavoratore. Gli infermieri stanno manifestando con energia delle necessità ben precise: è imperativo valutare se queste siano legittime, ed eventualmente attuarsi per il loro soddisfacimento.

Il Consiglio Direttivo